
Sì, avete letto bene. Ho fatto un biglietto sola andata per Tunisi. Parto fra 3 giorni.
Come si suol dire, la domanda sorge spontanea: che ci vai a fare?
Inizierò un corso intensivo di arabo presso l’Institut Bourguiba des Langues Vivantes, una delle migliori scuole di arabo al mondo. Lezioni ogni mattina dalle 8 alle 12. Per il pomeriggio ho trovato lavoro come direttore di un call center italiano. In Tunisia ce ne sono diversi, perchè il costo della manodopera (e della vita in generale) è molto più basso che in Italia e ci sono molti giovani tunisini che parlano bene la nostra lingua.
Non meravigliatevi se un giorno vi chiamerà Mohammed per proporvi di cambiare gestore telefonico.
Fondamentalmente, la mia scelta è più un colpo di testa che un lucido progetto. Ma se non lo faccio adesso che mi sono appena laureato, quando avrò la possibilità di farlo?
Comunque, oltre a una sicura esperienza di vita e crescita umana, imparare l’arabo e conoscere la cultura dei paesi nordafricani significa essere pronti a cogliere le grandi opportunità che arriveranno nel 2010, quando si aprirà il mercato unico euro-mediterraneo. Già oggi, l’Italia è il secondo investitore straniero in Tunisia, dopo la Francia. Io che sono siciliano, nato e cresciuto al centro del Mediterraneo, ho già una marcia in più. Mettiamoci pure che in Tunisia perfezionerò il mio discreto francese.
E poi, diciamolo, la Tunisia mi ha stregato. Ci sono stato due volte in quattro mesi. Adesso ho proprio bisogno di capire se viverci è bello come starci in vacanza. Vi farò sapere!